SPAMI Days 2026: rafforzare la cooperazione per il Mediterraneo
Trieste, Italia – 29 giugno 2026
Gli SPAMI Days 2026 si sono svolti il 29 e 30 giugno a Trieste, nell’Area Marina Protetta di Miramare. Questa quinta edizione ha riunito gestori, autorità, scienziati e partner attorno ai temi del ripristino ecologico e del rafforzamento della rete delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea.
Le discussioni si sono concentrate sulle condizioni necessarie per il successo dei progetti di ripristino marino, sul loro finanziamento e sulla loro applicazione su scala più ampia. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di una governance solida, di decisioni basate sulla scienza e di una maggiore cooperazione tra i siti della rete.
Maria Betti, Segretaria Esecutiva dell’Accordo Pelagos, ha presentato il Santuario Pelagos come un importante esempio di cooperazione transfrontaliera. Istituito da Francia, Italia e Monaco, copre una superficie di 87.500 km², di cui oltre la metà si trova in alto mare. Il suo status di SPAMI favorisce il coordinamento tra gli Stati, la cooperazione scientifica, la visibilità internazionale e l’accesso a nuove opportunità di finanziamento.
Tra gli aspetti più positivi sono emersi la volontà di sviluppare soluzioni comuni e il riconoscimento del ruolo centrale della scienza. L’esempio di Pelagos dimostra che una protezione efficace è possibile anche oltre i confini nazionali, grazie a obiettivi condivisi e a un impegno duraturo. Nel caso del santuario Pelagos che contiene diverse zone spami nazionali, la cooperazione tra le SPAMI appare quindi essenziale per affrontare i cambiamenti climatici, il traffico marittimo, il rumore sottomarino e i rifiuti marini.
Gli SPAMI Days 2026 hanno ricordato che la protezione del Mediterraneo dipende sia dalle azioni locali sia dalla capacità dei Paesi di agire insieme. Favorendo lo scambio di esperienze e la cooperazione regionale, l’evento ha confermato il ruolo delle SPAMI come motori della conservazione e del ripristino degli ecosistemi mediterranei.





